Echos de Castellinaria (3) : QUANDO UN’INNOCENTE BUGIA SI TRASFORMA IN UN INCUBO – Jagten, di Thomas Vinterberg

Lucas, interpretato da Mads Mikkelsen, conosciuto ai più per aver interpretato il ruolo del cattivo in Casinò Royale, lavora come maestro in una scuola materna di un piccolo paese della Danimarca in cui vive felicemente insieme al suo cane Fanny.

Ben voluto da tutti, stimato dai colleghi e amato dai bambini, Lucas riesce a riprendere in mano la sua vita, dopo un periodo difficile. Proprio nel momento in cui si prospettano ulteriori miglioramenti, in quanto suo figlio Markus (Lasse Fogelstrom) é intenzionato a trasferirsi a casa sua, e grazie ad una nuova relazione amorosa, il destino volta le spalle al povero protagonista.

Klara, una bambina bionda con gli occhi azzurri e un carattere da furbetta, alla quale Lucas è molto legato, in quanto figlia del suo migliore amico Theo, racconta alla direttrice della scuola che l’uomo le ha mostrato le sue parti intime. La donna, come è normale che sia, pare molto turbata, e senza approfondire in modo serio ciò che sia realmente accaduto, licenzia l’uomo e lo denuncia alla polizia.

Lucas rimane stupefatto da ciò che dichiara la bambina, ma ancor di più dal fatto che tutti i suoi cosidetti amici le credano. Prova a parlare con il suo migliore amico Theo, che però crede al racconto di sua figlia e lo caccia da casa. Di li a poco, piena di sospetti, anche la sua nuova ragazza, Nadia (Alexandra Rapaport), lo lascia.

Una luce sembra riaccendersi quando Markus si presenta alla sua porta per tornare a vivere con lui, ma il giorno dopo viene arrestato.

Con questo capolavoro Thomas Vinterberg, ci vuole sensibilizzare su un tema delicato come quello della pedofilia. Jagten ha il privilegio di presentarcelo sotto un altro punto di vista rispetto a quello a cui siamo abituati. Se di solito si sostiene il punto di vista delle vittime di questi terribili abusi, Vitterberg ci presenta la situazione vissuta da una persona innocente accusata di aver fatto qualcosa di orribile. Jagten ci mostra il punto di vista di una vittima della società, e non di un’individuo, senza cadere mai nel film di denuncia.

Vinterberg rappresenta bene l’incredulità di un uomo, che viene perseguitato per ciò che non ha fatto, e prova di tutto per dimostrare la sua innocenza fino alla disperazione.

Il messaggio di fondo di questo film, che tiene incollati davanti allo schermo i suoi spettatori per tutti i centoundici minuti, è che fino a quando non si viene giudicati colpevoli bisogna sempre avere il ragionevole dubbio dell’innocenza e di come una bugia raccontata da un bambino, possa tramutarsi in una storia tragica. Altro messaggio contenuto nel film è che non basta ascoltare i bambini, ma bisogna pure capirli prima di agire, cosa che spesso, soprattutto al giorno d’oggi non viene fatta.

Un interpretazione straordinaria, quella di Mads Mikkelsen, vincitore a Cannes del premio come miglior interpretazione maschile, per un film davvero ad alta tensione assolutamente da non perdere.

Enrico Buletti, 20 anni, impiegato di commercio

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