The Grand Budapest Hotel – Quando Wes Anderson dà il suo meglio…

SaeAung_SuthidaWes Anderson è sceneggiatore, produttore e regista di “Grand Budapest Hotel”, un film basato sulle opere di Stefan Zweig. La trama convincente racconta delle avventure di Zero Moustafà, o più precisamente di come lui sia giunto in possesso del Grand Budapest Hotel.

La vicenda inizia quando Gustave, il gestore più stimato del leggendario hotel, assume Zero come garzoncello che in seguito diventerà suo amico nonché mentore. Nasce così una serie di eventi: la morte di una devota cliente, il furto di un quadro di valore inestimabile e una fuga dalla prigione riuscita grazie a un’aspirante pasticciera. Non serve aggiungere altro.

Wes Anderson è riuscito a produrre un gran bel film, soprattutto grazie alla scenografia: infatti, è presente un susseguirsi di paesaggi che va di pari passo con la musica variata e spedita. Le caratteristiche dei personaggi, eccessivamente marcate, creano comicità e una certa ironia che però si adeguano perfettamente allo stile del film. Gli elementi “decorativi” presenti, se presi individualmente, potrebbero sembrare esagerati (per esempio, la voglia sulla guancia di Agatha), tuttavia considerando l’insieme di tutte le situazioni stravaganti e/o ironiche che siano, ci accorgiamo che combaciano perfettamente: Wes Anderson ha dato il suo meglio in “Grand Budapest Hotel”.

Suthida Sae-Aung, scuola di commercio di Bellinzona, 17 anni

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