Castellinaria – Deux jours, une nuit (Dardenne) : In denaro veritas

Sandra, interpretata in maniera magistrale da Marion Cotillard, è una madre appena uscita da una depressione. Essa deve convincere i suoi colleghi a stare dalla sua parte nella votazione che avrà luogo subito dopo il fine settimana quando dovranno scegliere tra un bonus di mille euro o tenere la protagonista a lavorare presso l’azienda. Sandra comincia quindi una frenetica corsa per convincere i suoi colleghi a votare a suo favore. All’inizio sarà indecisa, ma poi acquisterà sempre più fiducia in sé stessa, grazie al sostegno del marito (Fabrizio Rongione).

La prima impressione che suscita il film dei Dardenne è positiva, anche se sono molte le ripetizioni. È interessante comunque osservare le diverse reazioni dei personaggi di fronte alla richiesta della protagonista. In queste situazioni si rivela la natura delle persone: chi è legato ai valori materiali e chi a quelli morali. Alcuni hanno un bisogno reale dei soldi offerti, altri invece sono disposti a fare a meno del bonus aiutando una loro collega e amica in difficoltà.

E quando compare la questione del denaro ognuno rivela la sua identità: ed è questo ciò che i fratelli Dardenne mettono in risalto. Quello che vogliono comunicare è la situazione del mondo in cui viviamo oggi, nel quale ciò che realmente conta nella vita sono i soldi, con tutti i benefici che apportano alla vita di una persona. Il denaro è infatti uno dei temi principali di questo film: a Sandra e alla sua famiglia serve a tirare fino alla fine del mese, ad una collega serve per la casa nuova, mentre un altro non si fa problemi e accetta di rifiutare il bonus per aiutare un’amica.

Questo è un buon film d’autore, interpretato da una stella del cinema internazionale che si propone come “testimonial” in una sorta di manifestazione a sfondo sociale. Il tema è pienamente attuale: anche nella nostra piccola realtà si possono trovare esempi simili, e questa pellicola simboleggia tutti questi casi, incitando i protagonisti di queste storie a tenere duro e non mollare mai.

Francesco Carcaterra

Scuola cantonale di commercio Bellinzona, Classe IV

Francesco_Carcaterra

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