Castellinaria – Deux jours, une nuit (Dardenne) : Mordersi le unghie

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Sandra, madre di due figli, si trova in seria difficoltà: il suo lavoro è a rischio. La depressione si fa sentire e il suo obiettivo è di convincere i propri colleghi a rinunciare a un bonus di stipendio, cosicché lei possa tenere il posto di lavoro. Sandra, nonostante abbia poche speranze, tenta, sotto la spinta del proprio marito, di far rivalutare la decisione ai propri colleghi. Così li visita uno ad uno.
Questa impresa porta alla protagonista di Deux jours une nuits una sofferenza che si accumula sempre di più: spesso lei si sente inopportuna e rischia di perdere la motivazione che prima la spingeva a combattere fino alla fine. Sandra si rivela una donna molto emotiva, condizionabile e a tratti lunatica. A volta si nota che lei non combatte solo contro il problema, ma anche contro se stessa e infine mette in serio dubbio le sue capacità e arriva addirittura a pensare di non meritare il suo posto di lavoro.

A combattere non è solo lei, ma anche i suoi colleghi che hanno nelle loro mani il suo destino. Alcuni di loro senza troppi problemi accettano il bonus, altri invece sono combattuti tra solidarietà ed egoismo. È commovente vedere come, nonostante tutti i problemi che la crisi porta con sé, certi colleghi rinunciano ai 1000 euro offerti. Guardando la pellicola inevitabilmente lo spettatore si chiede cosa avrebbe fatto al loro posto e in questo senso il film ci mette in grossa difficoltà.

Marion Cotillard interpreta la parte da protagonista perfettamente, infatti in poco tempo l’animo dello spettatore è totalmente influenzato e catturato dalle emozioni che lei trasmette. L’attrice in questo film ha dato prova della sua bravura e ha contribuito senz’altro ad alzare il livello del film.

Successo e fallimento, speranze e delusioni sono elementi che ricompaiono più volte in questa produzione, ma d’altronde anche le nostre vite ne sono piene.
Il film mi ha toccato e mi ha intrattenuto dall’inizio alla fine. La tensione che si crea, accentuata da alcuni piani sequenza, gioca un ruolo importantissimo e durante tutto il film viene da mordersi le unghie.

Davide Simonetta

Scuola cantonale di commercio, Bellinzona, classe IV

davide

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