Mia Madre di Nanni Moretti

396414Un film monocolore

A partire dalle prime scene, Mia Madre, l’ultimo film del regista italiano Nanni Moretti, si presenta come un film senza colore e confusionale. Solo a metà del film ho iniziato a capirne l’intreccio.
La trama è principalmente incentrata sulla morte della madre della protagonista Margherita: seguendo un filo melodrammatico il film viene colorato a sprazzi da alcune battute comiche, ma purtroppo sono poche. Le interpretazioni sono stanche, fiacche, in alcune scene gli attori recitano in modo superficiale, si nota la finzione nelle parole che pronunciano. La recitazione di Moretti, che nel film interpreta il ruolo del fratello della protagonista, è monocorde: chi non conosce i suoi film fa fatica a sopportarla.
Alcune reazioni di Margherita sono eccessive e si contrappongono alla quasi assenza di emozioni di Moretti nei confronti della morte della madre.
Le poche emozioni che si provano guardando il film sono legate alla compassione per l’anziana signora in procinto di morire.
La sensazione finale che ho provato dopo la visione di questo film è quella di essere stato solo sfiorato dalla vita di Margherita, ma di non esserne stato colpito a pieno come ci aspetterebbe da un film che ha sfilato il tapis rouge del Festival di Cannes.

Andrea Paganessi, 20 anni, Scuola Cantonale di Commercio Bellinzona

andrea

Advertisements
This entry was posted in TGC Ticino. Bookmark the permalink.

Laisser un commentaire

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Changer )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Changer )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Changer )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Changer )

Connecting to %s