Captain Fantastic, di Matt Ross – Una sottile ironia

Captain Fantastic

Nei boschi della costa nord-occidentale degli Stati Uniti, nello stato di Washington, Ben Cash vive con sua moglie e i sei figli, lontano da ogni forma di civiltà, coltivando e cacciando.

L’educazione a cui Ben sottopone i figli è rigorosa e severa: dagli allenamenti fisici quotidiani allo studio profondo di cultura generale attraverso la lettura di libri. Non sono una famiglia di ignoranti bigotti, al contrario sono estremamente colti e preparati al confronto più primordiale con Madre Natura.

Ciò che Ben insegna ai suoi figli è il rispetto verso gli altri, se stessi e l’ambiente. Il valore di ciò che si possiede, il principio di non ostentare ciò che si sa e dire sempre la verità.

Ad un tratto però la famigliola si ritrova in un situazione in cui si deve confrontare per la prima volta con altre persone e quella che è la società odierna di cui tutti i Cash sono così spaventati.

Ciò a cui non sono preparati i ragazzi è quello che a noi sembra così semplice ed automatico: adattarsi ed interagire con persone e ambienti circostanti, appartenenti alla nostra realtà.

Il regista Matt Ross, tra momenti comici e drammatici, ci propone un’opera cinematografica caratterizzata da una sottile ironia e di spessore.

Ci pone nel mezzo di due estremi: l’eccesso e la mancanza. L’eccesso di ostentazione della propria ricchezza e la mancanza di esperienze sufficienti a sopravvivere nell’attualità.

Infine credo che uno dei messaggi sia proprio quello di capacitarci del fatto che per vivere bene con se stessi e con gli altri bisognerebbe trovare una via di mezzo; poiché l’estremismo non è mai la via più facile o giusta.

Penso che quest’opera cinematografica sia un piccolo capolavoro in grado di aprirci a grandi riflessioni. Il tutto condotto da una sceneggiatura estremamente scorrevole e un’interpretazione perfetta dei personaggi.

Claudia Campoli, 20 anni, Liceo Artistico

Claudia

 

 

 

 

Le distributeur IMPULS a offert des billets à la TRIBUne des jeunes cinéphiles pour ce film

Advertisements
This entry was posted in TGC Ticino. Bookmark the permalink.

Laisser un commentaire

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Changer )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Changer )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Changer )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Changer )

Connecting to %s